MORI Building Digital Art Museum a Tokyo: guida completa a uno dei MUST DO di Tokyo!

Il MORI Building Digital Art Museum è in assoluto una delle esperienze da fare una volta arrivati a Tokyo. Anche se sarete riusciti ad acquistare una prevendita, una volta arrivati sarete infatti colpiti dalla quantità di gente in attesa di entrare nel Building.

1MORIIMG 8406Photo Credits: Elena Assirelli

Dove acquistare i biglietti per il MORI Building Digital Art Museum?

I biglietti si acquistano on-line, a questo link (cliccate in alto a destra sull'icona del mondo e scegliete "English"). I biglietti sono disponibili per 1/2 mesi successivi, pertanto il mio consiglio è di monitorare spesso il sito, soprattutto perchè in periodi "caldi" vanno letteralmente a ruba.

Vale davvero la pena spendere i soldi del biglietto?

La risposta è sì, specialmente se fate parte di una di queste categorie:

  • Fanatici del digitale
  • Photographers o aspiranti tali
  • Video makers o aspiranti tali
  • Curiosi del mondo
  • Con bambini al seguito

Esattamente, il Building è letteralmente invaso da bambini e ragazzi di ogni età, e con tutta onestà, le installazioni più divertenti sono proprio dedicate a loro. Fosse esistito qualcosa del genere quando ancora eravamo piccole, sarebbe diventato il nostro parco gioco preferito.

Come arrivare al MORI Building Digital Art Museum?

MORI3IMG 8367Photo Credits: Elena Assirelli

Il MORI Digital Art Museum si trova nella Baia di Odaiba di Tokyo, un'isola artificiale situata nella parte meridionale della città. Il mio consiglio è quello di prendere la Yurikamome, una linea sopraelevata completamente automatizzata e senza conducente e scendere alla stazione di Aomi. Questo treno futuristico sarà un'ottima introduzione al mondo in cui state per immergervi.

MORI Digital Art Museum: cosa vedere

Una volta entrati dimenticatevi della vostra idea di museo classica, e godete della libertà di perdervi tra le stanze, immersi tra fasci di luce e colori. Gli ambienti cambiano continuamente, pertanto ritornare in una stanza già visitata potrà essere di volta in volta un'esperienza nuova, tanto da farvi perdere il senso dello scorrere del tempo. Noi siamo state all'interno dell'edificio circa 3 h, divertendoci a scattare foto e interagendo via via con le varie installazioni. Almeno per l'installazione presente fino ad agosto 2018, i temi possono essere così sintetizzati: luce, colori, natura, movimento, interazione.

MORI5IMG 8438Photo Credits: Elena Assirelli

Il tema dell'installazione (estate 2018) era la natura: in una stanza nascevano milioni di girasoli a ogni passo che facevamo, un'altra era letteralmente ricoperta da led che simulavano un temporale e la pioggia, un'altra ancora seguiva l'ambientazione di una grande foresta, ma anche l'oceano, lo spazio, un prato e tante altre cose ancora.

mori digital art museumPhoto Credits: Elena Assirelli

Le persone che visitano il MORI utilizzano il loro corpo per esplorare le installazioni, prendendone direttamente parte. Si viene quindi a creare un flusso continuo di movimenti e silhouette, che vanno a cambiare completamente la fruizione delle varie ambientazioni. Del resto, è un museo digitale, in cui la materia, almeno così come la intendiamo noi, è un concetto superato in favore di una mutazione continua.

Sicuramente nel momento in cui deciderete di visitare il MORI, la gran parte delle installazioni sarà mutata. Se avete voglia di raccontarci cosa avete visto, aspettiamo i vostri commenti, che potranno esserci utili per tenere aggiornata la pagina!

MORI Digital Art Museum: da dove nasce l'opera

Il MORI Digital Art Museum è un'opera corale di un team di creativi (teamLab) provenienti dal mondo dell'arte, dell'ingegneria, della scienza, dell'informatica e della tecnologia. L'obiettivo del gruppo è esplorare il rapporto tra l'uomo e la natura, servendosi dell'arte digitale, l'unica arte totalmente libera, senza confini dettati da supporti e materia, perfetta per raccontare il fragile equilibrio esistente tra noi e il mondo che ci circonda (il tema dell'esposizione si chiama proprio Borderless). Il MORI si sviluppa in un vasto complesso (10.000 metri quadri di spazio), in cui 520 computer e 470 proiettori creano un mondo completamente nuovo, in cui l'arte è cosa completamente nuova da come l'abbiamo intesa fino ad ora.

MORI Digital Art Museum per i bambini

I bambini sono in assoluto coloro che più si divertiranno all'interno del MORI. La maggior parte delle installazioni interattive è dedicata proprio a loro e l'accesso agli adulti non è possibile. Qui potranno giocare in tutta libertà nelle varie stanze interattive, si arrampicheranno su alberi, salteranno su soffici pavimenti, disegneranno il loro pesce colorato per poi vederlo nuotare in una parete digitale insieme a quelli di tutti gli altri bambini. In una parola: favoloso!

6IMG 8419Photo Credits: Elena Assirelli

Piccola nota per i fotografi: all'interno del MORI non è possibile utilizzare treppiedi e/o selfie stick.

 

 

Autore
Elena Assirelli
Author: Elena AssirelliEmail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Founder
Trent'anni, mi occupo per lavoro e per passione di web, SEO e fotografia. Sono curiosa, ma cambio idea troppo spesso. Mi piace organizzare viaggi fai-da-te, conoscere nuove culture e abitudini, assaggiare nuovi piatti, scrivere e scattare tantissime fotografie. Vivo e lavoro a Milano, città dove sono nata, da cui amo andarmene per poi ritornare.